Alcuni Artisti che suonano le nostre chitarre Lengardo.

Marco Alfano

nasce a Pontecorvo (Fr) nel 1986, da padre organista.
– A 12 anni inizia i primi studi di chitarra classica. Ben presto la sua passione per il grande rock degli anni ’70 e ‘80 lo porta a maturare le prime apprezzate esperienze con la chitarra elettrica in diverse bands.
– Dal 2000 al 2004 completa il ciclo di studi fino al 6° corso presso il Centro Didattico Musicale Italiano con il massimo dei voti.
– Dal 2005 al 2006 frequenta i corsi del Saint Louis di Roma, studiando tra gli altri con Lello Panico e Pietro Iodice e partecipando a stages di Gigi Cifarelli, Rocco Zifarelli e William Stravato.
– Nel 2005 fonda i Prisoners In Paradise, rock band contraddistinta da un elevato standard professionale che gli darà occasione di suonare in diversi paesi europei.
– Contemporaneamente coltiva la passione per la fonia, collaborando con James Senese, Franco Califano, Stef Burns, Eugenio Finardi, Kee Marcello, Karl Potter, Hevia…
– Inizia a frequentare il conservatorio di musica Licinio Refice a Frosinone.
– Nel 2007 perfeziona teoria ed armonia, per poi soffermarsi in particolare su metodi di Frank Gambale, John Petrucci, Vinnie Moore e Paul Gilbert.
– Nel 2008 parte in tour con la sua band, suonando nei piu grandi teatri nazionali e partecipando a numerosi festival quali Italia in Musica, Saint Vincent, Kantafestival, Cantagiro, Arezzo Wave…
– Nello stesso anno esce il primo album dei Prisoners In Paradise grazie al quale partecipano a diverse trasmissioni nazionali tra cui Demo di Radio1 Rai. In autunno inizia il lungo tour in Spagna e Inghilterra, registrando un live unplugged alla BFR Radio UK.
– Nel 2010 consegue l’attestato di “Tecnico del Suono” presso la Camera di Commercio di Frosinone.
– Dal 2008 al 2010 lavora come tecnico chitarre e rig builder. Tuttora prosegue l’attività di consulente presso un noto negozio di strumenti della sua provincia.
– Nel 2011 apre lo studio di registrazione Alfa Studio Recording, da lui stesso progettato e realizzato.
– Nel 2012 decide di entrare professionalmente nel mondo della didattica aprendo Music Art, la prima scuola musicale nella città di Roccasecca (Fr) tradizionalmente legata al mondo delle sette note per aver dato i natali e la residenza abituale a Severino Gazzelloni, il più grande flautista di tutti i tempi. Oltre che esserne titolare, vi insegna egli stesso chitarra elettrica.
– Nel 2014 diventa endorser nazionale per i marchi americani di chitarre ed amplificatori Washburn e Randall distribuiti in Italia da Master Music.
– Nel 2015 si affilia come insegnante all’accademia nazionale La Casa del Chitarrista, ottenendo visibilità su riviste come Guitar Club, anche all’interno di rubriche didattiche.
– Nel 2016 firma due importanti contratti di endorsement: con la Phaselus S.A. per le rinomate chitarre di ‘boutique’ Lengardo e con lo storico produttore di corde D’Orazio Strings.
– Negli anni Marco Alfano ha compartecipato a numerosi eventi e clinics di grandi artisti di fama nazionale ed internazionale: Ares Tavolazzi (Area, Mina, Dalla, Concato), Michele Luppi (Whitesnake), Andrea Martongelli (Arthemis), Giorgio Terenziani (Arthemis), Jennifer Batten (Michael Jackson), Giancarlo Golzi (Matia Bazar), Fabio Mariani (Guitar Madness, Claudio Baglioni, Jeff Berlin), Pippo Matino, Simon Fitzpatrick (Carl Palmer), Nazzareno Zacconi, JP Cervoni (Hendrix Disciples)…

Marco Alfano

Davide Baldo

Chitarrista/Bassista ed arrangiatore di estrazione Jazz – fusion ha studiato chitarra Jazz con Sandro Gibellini e Bebo Ferra ed armonia Jazz con Roberto Cipelli. Ha seguito una Masterclass di chitarra Blues tenuta da Giorgio Mantovan e seminari di Riky Portera, Massimo Varini e John Stowell. Nel ’96 ha frequentato il CPM di Milano sotto la guida di Pete La Pietra, Bebo Ferra e Roberto Gualdi. Nel ’98 si è diplomato a pieni voti nella suddetta scuola come SESSION MAN (tra gli insegnanti citiamo Luca Colombo, Pietro Nobile, Roberto capelli e Danilo Minotti). Nel 2007 frequenta i seminari estivi di “Nuoro Jazz” Dal 2006 al 2008 ha frequentato il biennio di Arrangiamento Jazz presso la scuola Civica Monteverdi di Cremona sotto la guida del M° Roberto Cipelli. Nel 2009 frequenta i seminari estivi presso la Saint Louis School di Roma perfezionandosi nello strumento sotto la guida di Peter Bernstein Nel 2015 approfondisce lo studio del Modern Blues sotto la guida di Davide Pannozzo ESPERIENZE LAVORATIVE Tirocinio presso lo studio “Settenote” di Milano sotto la guida di Diego Michelon e Danilo Minotti. Collabora con diversi studi di registrazione come chitarrista – arrangiatore. Tra questi lo studio Phatfellas di Bano – Sacchi di Camposampiero (Pd) e lo studio Riviera di Francesco Scarpa. Partecipa alla realizzazione di spot pubblicitari curando l’aspetto musicale. (Italia7Gold, Odeon TV, Teleregione) E’ stato endorser e dimostratore chitarre Jim Reed E’ stato endorser e dimostratore prodotti Sound Wave (tra i marchi: Morley, M- Audio, SM Pro Audio…) Ha collaborato con le riviste SM Strumenti Musicali e In Sound nel reparto chitarre ed amplificatori, curando altresì una propria rubrica dedicata al suono della chitarra. E’ stato docente presso l’Accademia Musica Moderna, coordinando per la sezione chitarra il corso nazionale di specializzazione jazz. Ha tenuto i corsi di: chitarra base, chitarra jazz, effettistica per chitarristi, lettura e ritmica per chitarristi, teoria (livelli 1,2,3), ear training. Ha insegnato Chitarra ed Effettistica presso la “Dalì Music School” di Vicenza diretta dal M° Danilo Minotti Nel 2006 presente al Disma di Rimini come dimostratore per: chitarre acustiche Furch e corde Dogal Ha fatto parte della band di Antonino, per il tour estivo 2006. (Produzione di Mario Lavezzi per Sony BMG) Ha collaborato con la Big Band di Davide Di Gregorio E’ stato direttore artistico/musicista del “Jazz in Venice”, curando le stagioni concertistiche dal 2004 al 2007, collaborando con artisti quali Francesca Bertazzo, Elena Camerin, Danilo Gallo, Enzo Zirilli, Alberto Vianello… Dal 2006 collabora stabilmente con la cantante Angela Milanese come chitarrista/arrangiatore E’ stato Endorser e Dimostratore plettri LW3 (oro e argento) prodotti da Signum. (dimostratore in fiera SGH 35 presso Forum Assago)

Davide Baldo

Jim Mullen

JIM MULLEN, uno dei chitarristi più talentuosi della sua generazione, è il possessore della più rara qualità di un musicista: una voce unica e immediatamente riconoscibile del suo strumento.
È un cliché eccessivo parlare di artisti che hanno il “fattore-x” inteso come il talento intangibile per una comunicazione immediata con il pubblico e la grande fluidità sulla tastiera delle sue dita, usando una tecnica non convenzionale – il pollice.
Una cosa che colpisce quando si ascolta suonare Jim è che non importa quale sia la dimensione, la situazione o il genere del concerto, egli dà sempre il 100% e suona con convinzione completa. Questo tipo di visione è una delle cose che separa veramente ottimi musicisti dal resto ed è un’ispirazione preziosa e un esempio di come la musica può e deve essere affrontata durante l’esecuzione.
Una delle ragioni per cui i musicisti come Jim sono molto importanti per la scena e la comunità musicale è che nel jazz, come in ogni arte, quando vi trovate in presenza di una creatività individuale che si può aspirare ma non necessariamente emulare, inevitabilmente Incoraggia la crescita e l’ulteriore adempimento del potenziale, che a sua volta determina, infine, lo sviluppo della forma d’arte in generazioni successive.
JIM MULLEN è generoso, un grande cuore, affilato (nell’intelletto), coinvolgente, colto e divertente.
E’ un maestro di improvvisazione, la melodia della sua chitarra ti trasporta in un area di jazz melodico limpido senza mai stancare.

Jim Mullen

Carl Orr

Carl Orr ha eseguito e registrato con alcuni dei migliori musicisti del pianeta tra cui Billy Cobham, George Duke, Ernie Watts, Randy Brecker, Gary Husband e Bennie Maupin. È regolarmente al leggendario Jazz Club di Ronnie Scott nella sua band e come membro del super-gruppo “Fletch’s Brew” del batterista Mark Fletcher. Carl ha insegnato la chitarra all’Istituto Australiano di Musica, all’Università Brunel, all’Università di Middlesex, al Centro di Londra per la Musica Contemporanea e all’Accademia di Musica Contemporanea. Un compositore prolifico, Carl ha registrato otto album come leader e viene descritto negli album di Billy Cobham, Fletch’s Brew, Geoff Eales e Nathan Haines. Il suo ultimo album, la Forbearance, è una drammatica partenza dalle sue registrazioni di jazz e fusion del passato e con l’aiuto del produttore Tim van der Kuil e arrangiatore Grant Windsor, Carl ha realizzato un vero e proprio album di chitarra acustica che esplora pop, rock, folk , Americana e stili classici. Considera la sua musica come contributo pubblico alla creazione di un mondo pacifico e armonioso. Carl dice: “Non è sufficiente che la mia musica sia semplicemente una manifestazione del caos e della disarmonia del mondo, ma deve essere una potente influenza sulla creazione di relazioni pacifiche tra le persone. Il mio obiettivo è quello di far sentire l’ascoltatore calmo, ottimista e stimolante”

Carl Orr

Assiduo ricercatore di un proprio linguaggio stilistico e musicale si distingue nell’ambito del Fingerstyle per la forte impronta lirica il famoso chitarrista Walter Lupi dice di noi:
“Le chitarre Lengardo mostrano uno shape accativante e un confort immediato alla prima impugnatura il suono è molto duttile corposo sui pick up al manico e chiaro e terso su quello al ponte pur essendo io un ex chitarrista elettrico ormai votato definitivamente all’acustico, provando questo strumento più per curiosità che altro ed è stata una piacevole sorpresa tsentirmi a mio agio a livello tattile e sonoro…!”

Walter Lupi

Christian Wentz

Figlio di due musicisti professionisti che incoraggiano il suo interesse per la musica e gli mettono a disposizione numerosi strumenti sin da piccolissimo, Christian inizia con la batteria a sette anni, il piano e le tastiere a dodici anni. Christian riceve la sua prima chitarra elettrica a quindici anni e capisce che proprio la chitarra sarebbe stato l’unico amore della sua vita musicale.
Durante gli anni ’80 e ’90 si perfeziona come musicista live nei club della baia di San Francisco, dove suona con la progressive metal band Randall Flagg, come primo chitarrista ed autore. Sempre in questo periodo, nella stessa zona incontra il mago della chitarra Marc Pattison. I due avrebbero poi formato lo straordinario gruppo progressive metal Futures End, insieme al leggenda del basso Steve DiGiorgio e all’asso della batteria Jon Allen. Christian ha co-prodotto il primo disco della band con Marc Pattison, uscito nel settembre 2009 (Nightmare Records) con un enorme successo commerciale e di critica. Collaborazioni saltuarie della band con Fates Warning, Symphony X e Adrenaline Mob permettono a Christian di consolidare la sua presenza nel mondo della chitarra heavy metal.
Lo stesso anno, Christian viene chiamato come secondo chitarrista del tour europeo di Circle II Circle, in caso ci fossero problemi con il visto del titolare. Così si consolida una relazione che nel 2012 vede Christian autore di canzoni per il nuovo album della band, fino a diventarne membro definitivo come chitarrista. Christian mixa due dei dischi della band e ne produce l’ultimo album “Reign of Darkness”.
Christian è stato in tour in tutto il mondo, suonando in quattordici paesi in Europa, Brasile, Dubai e Stati Uniti. Ha suonato al prestigioso Wacken Open Air, al Full Metal Cruise, al ProgPower USA e al Rockstad Falun in Svezia. Nel 2016 Christian sarà impegnato nel tour mondiale Darkness con la band Circle II Circle.

Christian suona una Lengardo Torino custom e due Lengardo Milano.

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Christian Wentz

Marcello Sutera

Nato in Italia il 01/07/1977
Ha suonato con:
Dennis Chambers, Peter Erskine, John Abercrombie, Eric Marienthal, Frank McComb, Fred Wesley, Gary Novak, Frank Gambale, Scott Henderson, Lee Pearson, Lenny White, Cesare Cremonini, Franco Califano, Luisa Corna, Kelly Joyce, Bob Franceschini, Alessandro Altarocca, Nicola Peruch.
Open Live:
Joe Cocker, James Blunt, Incognito, Joe Sample, Randy Crawford

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Marcello Sutera

Kenn Smith

Per 30 anni ha lavorato come chitarrista e bassista in tournée con artisti del calibro di Chi-Lites, R. Kelly, salendo sul palco con Najee, Stanley Jordan. In tutto questo periodo ha anche lavorato come conduttore di clinics, insegnante e giornalista. In qualità di artista per la sua etichetta, la Kenn Smith Music, Kenn ha scritto, prodotto e pubblicato fino ad ora sei album. Ancora oggi, la sua reputazione non smette di crescere, tanto da essere considerato uno dei chitarristi e bassisti più eclettici a livello mondiale, molto apprezzato per la sua versatilità come musicista e compositore in tutti i generi musicali, in particolar modo jazz, jazz fusion, ambient, musica elettronica, rock. Tutto ha inizio nel 1975, con il trasloco della famiglia Smith nella zona sud di Chicago. Kenn inizia gli studi di chitarra a 13 anni, in seguito all’acquisto di due libri di Mel Bay. Due anni dopo, vince una borsa di studio presso la School of Art Institute, dove il giovane studia musica elettronica. Nel 1978 la famiglia si trasferisce a Maywood, Illinois, e il sedicenne Kenn intraprende gli studi classici con il chitarrista Bruce Walters per un anno, proseguendoli poi presso il Jack Cecchini studio di Chicago sino al 1982. Negli anni alla Proviso East High School, Kenn suona la chitarra elettrica e i timpani nella Proviso Township Orchestra, e la chitarra e il basso nella Proviso East High School jazz band, ricevendo il premio Louis Armstrong per la migliore improvvisazione durante l’ultimo anno di studi.
Nel 1982, Kenn inizia la sua carriera come insegnante di chitarra alla Robinson’s Music Academy di Maywood, Illinois, oltre a suonare con le fusion e funk band locali nella zona di Chicago, mentre studia gestione e produzione musicale presso il Columbia College di Chicago. Nel 1987 frequenta l’American Conservatory of Music, studiando chitarra jazz e composizione. E’ proprio in tutti questi anni trascorsi ad insegnare, suonare e studiare che Kenn si appassiona sempre di più al rock progressivo, alla musica elettronica, al jazz, al fusion, al classico, arrivando a sviluppare una grandissima abilità come chitarrista, bassista e compositore in ognuno di questi stili. Nel 1986, Kenn Smith inizia a lavorare come chitarrista e bassista professionista, distinguendosi nel panorama jazz, blues e rock di Chicago. Ma è nel 1989 che Kenn decolla come chitarrista, lavorando con la Chicago Cotton Club Monday Night Open Mic Band e dividendo il palcoscenico con Bernie Mac, R. Kelly e molti altri grandissimi artisti che riscossero proprio qui i primi successi. Sempre qui, più tardi nasce il suo primo trio jazz e collabora con i grandissimi del jazz Shirley Horn, Stanley Turrentine, Freddie Cole (fratello di Nat King Cole), Najee, Art Porter.
Come side man, si è esibito con Jodie Christian, Guy Fricano, Johnny Frigo, Najee e molti altri ancora. Nel 1992 viene chiamato in tournée come chitarrista per il famoso gruppo ReB the Chi-Lites, fino al 1994. Successivamente, Kenn si esibisce in tournée con molti altri grandi artisti in vari generi musicali, come chitarrista e bassista.
Come autore e giornalista, Kenn Smith ha scritto un manuale di istruzioni per il basso elettrico, oltre a molti articoli per riviste on line come Mel Bay Bass Sessions, Bass Musician Magazine ed altre ancora.

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Kenn Smith

Paolo Schianchi

E’ un musicista e performer fuori dall’ordinario, in grado di padroneggiare tutte le principali varietà della chitarra, dal liuto rinascimentale a strumenti futuristici di sua creazione; tra questi una chitarra a 49 corde e Octopus®, uno strumento elettro-acustico da lui inventato e brevettato con il quale può suonare dal vivo diverse chitarre contemporaneamente, utilizzando mani e piedi insieme, senza l’aiuto di suoni pre-registrati. Questi due strumenti sono unici esemplari in tutto il mondo.
Paolo è un chitarrista, compositore, cantante, arrangiatore, ricercatore e inventore. Con quattro lauree in musica e comunicazione, è stato il primo Artist in Residence nella storia dell’Università americana Saint Francis University (fondata nel 1847) in Pennsylvania. È stato inoltre il primo musicista del nostro tempo ad aver recuperato, restaurato e trascritto per chitarra, dopo più di quattro secoli di oblio, alcuni manoscritti inediti del compositore rinascimentale Santino Garsi da Parma. Paolo è stato il primo artista solista ad esibirsi in concerto sulla chitarra sola presso il Carnegie Museum of Art (PA, USA). Ha ricevuto diversi premi nazionali e internazionali come chitarrista e compositore (Giovani Talenti, Rovere d’Oro, Ermo Colle, …).
Ha scritto, arrangiato e registrato musica in ambito classico, pop e rock, per spettacoli teatrali (Maddalena Crippa, Alessandro Haber) e film, tra cui “Somewhere Tonight” con John Turturro (regia di M. Di Jiacomo). È stato selezionato tra migliaia di artisti per il progetto RAI Nuovi Talenti e Red Canzian (i Pooh) lo ha scelto tra oltre duemila artisti per produrre il suo album solista.
Paolo è in grado di coniugare e fondere stili e generi musicali diversi in un’unica performance, in modo assolutamente unico, esplorando nuove sonorità e possibilità anche grazie ai suoi strumenti originali.

www.paoloschianchi.com

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Paolo Schianchi

Stefano Scarfone

Studia dal 1978 al 1989 chitarra classica e composizione privatamente in italia , nel 90 si reca in Spagna dove studia fino al 1992 la chitarra flamenca specializzandosi con il maestro Serrano (Valencia). Nel 1989 vince il premio Mariano Romiti x composizione musicale istituito dal provveditorato agli studi di roma , con conseguente borsa di studio. Nel 1993 inizia la sua carriera musicale nel gruppo del Talent Scout di Roma , e con altre band romane , con le quali partecipa a tournee’ e programmi televisivi, e si specializza nella registrazione analogico digitale, sound designering e produzione musicale …
Dal 1994 al 2006 collabora con vari artisti del panorama musicale italiano , Gabriella Ferri(per l’album CANTI DIVERSI ) , MOGOL-LAVEZZI l’enciclopedia dei brani di LUCIO BATTISTI , Mauro di Maggio, Franco Califano con cui registra due album ed e’ direttore artistico per 6 anni , RobertoAngelini con cui partecipa al(Sanremo , festival bar), Gerardina Trovato , Frankie Hi Energy, Dirotta su Cuba, Katia Ricciarelli ,Baccini, Aleandro Baldi , Ragazzi Italiani Marina Rey ecc…
Si muove anche nel panoramama JAZZ, BLUES e LATINO AMERICANO come direttore artistico della tournee’ AGRODOLCE(salsa), CECILIA HERRERA(bossa e latin),RUMBA DE MAR(flamenco e folk), TIME BLUES BAND , BLUES ALIVE, GEGE’ TELESFORO E PATI PALMA, JOE JENKINS con cui suona nei club piu’ importanti di roma (Geronimo , Big Mama, Alexander Platz, , ed anche PHILLMORE(Piacenza), Fuori orario (Bologna), Giostra’(Bologna),ISRAEL VARELA GROUP (CASA DEL JAZZ), METAL JAZZ TRIO(Aldo Bassi)… Nel frattempo partecipa come chitarrista a varie trasmissioni televisive musicali tra cui TEATRO 18 (Serena Dandini, TARATATA'(Vincenzo Mollica), ROXY BAR(Red Ronnie), TOP OF THE POP, CD LIVE,FESTIVAL BAR, ecc… Nel 2001 e’ produttore artistico del disco di Martha ( UNIVERSAL) con il cui singolo LA DANZA DELLE ORE ( di cui e’ autore) vince UN DISCO PER L’ ESTATE (rai 1)
Nel 2002 vince il KEY AWARD(oscar per la pubblicita’)x la musica dello spot ANTISTAX con cui partecipa’ anche al festival di CANNES. Nel 2002 e’ produttore artistico del disco di Mauro Di Maggio(BMG) Dal 2001 al 2003 collabora con TONY RENIS come arrangiatore delle parti chitarristiche in varie produzioni tra cui , CELENTANO , ANDREA BOCELLI, CARLOS SANTANA, SURAMA , LITTLE TONY e BOBBY SOLO , CUGINI DI CAMPAGNA ecc…
Collabora come autore e consulente musicale con varie emittenti e editori musicali quali, RAI TRADE, CULT , SITCOM, AXIS ASSOCIATI, MEDIASET, RDS, GREY, CANALI LEONARDO, NUVOLARI ALICE, RAI RADIO, ARSENALE 23 ecc…
A giugno 2007 e uscito il suo secondo album solista intitolato ESTRELLA , nel quale si mescolano sonorita’ acustiche flamenche a ritmiche nordafricane e brasiliane , in un viaggio etnico-musicale in cui il filo conduttore e’ uno spiccato senso melodico unito a capacita’ tecniche e percussive efficaci e coinvolgenti… Viene scelto dal ministero dei beni culturali, insieme ad artisti del calibro di Paolo Fresu, Premiata Forneria Marconi, Renzo Arbore, ecc… per rappresentare con la sua musica l’Italia alla FIL di GUADALAJARA Messico nel novembre 2008.
2012 esce PRECIPITEVOLISSIMEVOLMENTE suo terzo album con ISRAEL VARELA(drums Pat Metheney Diego Amador, Mike Stern) , QUENTIN COLLINS(Tromba, Craig David ), JUAN CARLOS ALBERTO ZAMORA(Violino, Armonica, Pino Daniele , Andrea Bocelli) , GABRIELE GAGLIARINI(Percussioni).
2014 esce “RELIVE” una coleection dei suoi primi tre album solisti e segue tour promozionale con oltre 300 concerti in tutto il mondo..

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Stefano Scarfone

Pino Russo

Eclettico chitarrista, compositore, arrangiatore. Laureato in Biologia, Diplomato in Chitarra e Laureato in Jazz, ha studiato con Gianni Negro, Aldo Sardo, Giorgio Tonin, Furio Di Castri ed ha partecipato a seminari di Barney Kessel, Tal Farlow, Ralph Towner, John Abercrombie, Philippe Caterine, Birelli Lagrene, Larry Coryell, Lee Konitz. Attualmente è docente di Chitarra Jazz al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino; dal 1986 al 2012 è stato una presenza didattica ed organizzativa importante del Centro Jazz Torino; nel 2012 fonda la Jazz School Torino di cui è presidente. Collabora con l’azienda Yamaha come dimostratore delle chitarre Grand Concert.
Discografia principale: Pino Russo “Pancia” (1989); Pino Russo Trio “Marea” (2002); Pino Russo Trio “Três”(2004); Pino Russo Guitar Player “Darn That Dream”(Philology, 2009); Pino Russo Guitar Solo “Novecento” (Splasc(h) 2014).
Pubblicazioni: “La Chitarra – Esercizi di tecnica meccanica per la mano sinistra” volumi I e II (BMG-Ricordi); “Fingerstyle Collection” (2010, Carisch); “Pino Russo Guitar Project” (2011, Carisch).
Premi e riconoscimenti: • Premio Incroci Sonori Jazz al Concorso di Moncalieri Jazz 2008. • Premio Mancinelli come miglior chitarrista al Concorso Massimo Urbani 2009. • Premio Migliore Rivisitazione Classica al Barezzi-Live 2009. Festivals: Ivrea Euro Jazz Festival, Grenoble Jazz Festival, Praga Jazz Festival, Annecy Jazz Festival, Pino Jazz Fest, Bordighera Jazz and Blues Festival, Linguaggi Jazz, Gavazzana Blues Festival, Acoustic Guitar Meeting di Sarzana, Acoustic Guitar Meeting di San Benedetto Po, Galliate Master Guitar Festival, Heineken Winter Tour, “Intorno al ‘900” (Conservatorio Vivaldi AL), Festival delle Rocche (Montà), Ornella Vanoni Tour 2000, Festival di Antidogma Musica, Rassegna chitarristica “Notte di note” (Arquata), Rassegna Chitarristica “Intorno alla Chitarra” (Alba 2012), Madame Guitar (Tricesimo 2014).
Collaborazioni con: Barney Kessel, Tal Farlow, Franco Cerri, Gianni Basso, Bill Cobham, Tullio De Piscopo, Tony Man, Dick Heckstall Smith, Enrico Rava, Sergio Fanni, François Jeanneau, Flavio Boltro, Diego Borotti, Alfredo De La Fé, Karl Potter, Elena Casoli, Dora Filippone, Francesca Oliveri, Lucia Minetti, Nik Comoglio, Augusto Martelli, Pinuccio Pirazzoli, Gipo Farassino, FFFortissimo Guitar Ensemble, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Rai, Canale 5 e altri.

www.pinorusso.it

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Pino Russo

Claudio Rudella

L’incontro con le chitarre LENGARDO è avvenuto in occasione della CONVENTION ADGPA a Solighetto (TV). Una tre giorni dedicata allo strumento, soprattutto acustico. Ero alla quarta partecipazione di questo evento, SARZANA (LA SPEZIA), SOAVE (VR) e due in quest’ultima sede trevigiana. Un grande onore, visto che sono un chitarrista ELETTRICO ed in più un ROCKETTARO di indole. In questa edizione avevo deciso di ricordare il grandissimo GARY MOORE che fa parte indissolubile del mio stile e delle mie preferenze. Mi è stato chiesto di farlo con le chitarre LENGARDO senza troppo tempo per conoscerle e per farci la mano. Non ce n’era bisogno assolutamente!!!
Ognuno dei strumenti: Mod. Torino, Mod. Milano e Mod. Venezia, sembrava essere da sempre nella mia rastrelliera. A mio totale agio, sciolto e padrone del suono. Fantastico. La TORINO di lontana ispirazione STRAT, di un rosso Ferrari, che si vedrebbe da un satellite, con due minihumbucking, tipo Gibson FIREBIRD ed un single coil centrale. Con lo Switch in posizione centrale funzionano tutti e tre i Pick-up assieme. Delle tre è quella con voce meno grossa, più brillante, anche se lontana dal Twang dei soliti single coil. Secondo me il suo mondo è il Crunch, controllato o pesante. Gli accordi pieni e cattivi. Anche i puliti risultano ottimi, calando il volume della chitarra, sempre dallo stesso Crunch. La tastiera ed il manico sono una autostrada rilassante.
. La MILANO bellissima per gli occhi, nel suo colore Blu cobalto, con una fantastica fiammatura nel top. La linea è quella di una LES PAUL, ma è più leggera e si nota subito. Appena imbracciata, un’altra particolarità è un interruttore Push-push nella manopola del volume , quello del Pick up del manico per l’esattezza che attiva un singolo JBE posto tra due mini humbucke JBE di rito, tutti, comunque di eccelsa qualità. Tastiera, manico e approccio sempre talmente invitanti da non volere più appoggiarla a terra. Con questa ho onorato Gary Moore. Oltre al LOOK giusto mi ha coperto di suono e sustain. Non è una copia di lusso, non è un già visto e sentito, è un fiore all’occhiello per chi lo suona e per chi lo ha costruito.
La VENEZIA quando l’ho estratta dal GIG-BAG davanti al costruttore che me l’ha portata per usarla alla convention, sono rimasto veramente a bocca aperta. Una bellissima semiacustica, una rivisitazione della 335, rosso cupo ed un mare di venature scure che le davano un blasone da Roll-Royce. Bordatura panna sul Body e due humbucker van-zandt, sempre di eccelsa qualità, però splittabili entrambi attraverso i controlli di tono con due push-pull. Il suono cambia realmente in questa modalità, dando alla chitarra una versatilità unica. Il suono è gigantesco e non tende al larsen facile, nonostante la mezza cassa e le buche ad effe sulla tavola. Anzi, da queste buche , ho avvertito, mentre suonavo, una specie di scossa , ed invece era l’aria che usciva da lì, come un piccolo tornado. Da non credere. Su questa chitarra lo switch dei Pick –up è messo nella spalla superiore , molto comodo a cambi veloci di suono. Su chitarre di questo tipo questo Switch è messo quasi sempre all’altezza delle manopole di volume e tono, pertanto non immediato da raggiungere rapidamente, ma qui il problema è risolto. Non saranno cose fuori dal mondo, ma vogliono dire attenzione e senso pratico, un occhio di riguardo al musicista. Il suono, come dicevo, è stato pari al fascino della chitarra. Avvolgente, dinamico in ogni configurazione, cattivo e melodioso. Una grinta mai sentita su una semiacustica. E chi la torna più al costruttore? Riprodurre il Feeling e la botta di Gary Moore non si addice ad un qualsiasi strumento. Con LENGARDO, dentro il mio Brunetti Singleman Head avrei suonato per ore ed ore senza smettere mai. Suono da tanti e tanti anni, dagli anni 60. Ne ho viste di cotte e di crude, ho attraversato il periodo d’oro della musica, quello vero ed ho avuto modo di provare tutti gli strumenti immaginabili.
Sono Endoser di vari Brand e se dico che uno strumento vale e mi sorprende, potete credermi, DAVVERO. Grazie Roberto e Lengardo Guitars.

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Claudio Rudella

Martina Rover

Martina Rover nasce a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, il 13 giugno 1991.
La sua passione per la chitarra nasce relativamente tardi, verso i ventʼanni, ma fin da piccola la musica ha accompagnato tutte le fasi importanti della sua vita, essendo cresciuta con le cassette e i dischi rock della mamma.
I suoi due più grandi punti di riferimento sono Led Zeppelin e Pink Floyd, ma ama anche artisti quali Mark Knopfler, Jeff Beck e Jeff Buckley, nonché band più moderne come Radiohead, Coldplay e Muse. La sua filosofia musicale sta nella ricerca della totale espressività, non nella ricerca spasmodica della tecnica, poiché per lei la musica è proprio questo: evasione e libertà artistica e mentale.
Scopre la chitarra da autodidatta, iniziando con una vecchia chitarra classica trovata a casa della nonna e, nonostante qualche periodo di stallo, la passione aumenta fino alla volontà di voler fare della propria passione un lavoro. Inizia a suonare con delle piccole formazioni della sua zona, cosa che le permette di avere un primo approccio con il palco, e dal 2013 ha avviato, insieme ad altre 5 colleghe, un progetto tutto femminile chiamato Pinkarmada, che le dà lʼopportunità di esibirsi in tutto il nord Italia, tra locali, feste e festival. Nel frattempo si dedica anche ad altri progetti più pop, ha in programma la realizzazione di inediti e continua con lo studio dello strumento, cercando di dargli una veste più poliedrica possibile.
Dal 2013 è proprietaria di un Vibrosound del marchio italiano Artesound, modificato secondo sue specifiche.

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Martina Rover

Vinny Roth

Sia quando suona il suo caratteristico Blues progressivo insieme alla Vinny Roth band, sia quando lavora come session man nell’area di Washington D.C. (d’adozione), Vinny riesce sempre a sorprenderci con prestazioni straordinarie. Il suo eclettico talento musicale si è arricchito e perfezionato, suonando a fianco di personalità come Ian Gilian dei Deep Purple, con il pioniere dell’Honky Tonk Bill Kirchen e con molti altri ancora. Vinny Roth possiede un suono ed uno stile che sono paragonabili a quelli di Duane Allman, Jimi Hendrix, Jimmy Nolan, BB.King and persino di Wes Montgomery.
Originario dal Queens, NY, Roth rimane incantato dalla chitarra durante la visione di un film di Elvis. Ma è il famoso riff di Walk This Way degli Aerosmith che accende in Vinny il desiderio di possedere una chitarra elettrica. Le prime influenze arrivano dagli Aerosmith, da Clapton, da Hendrix e dai Led Zeppelin. E’ stato grazie alla spinta del suo insegnante, il noto hippie soul Rick Meyer, che Vinny ha iniziato ad improvvisare. “Rick era come il grande Jack Black del film School of Rock. Ogni settimana mi portava montagne di vinili e mi diceva di ascoltare, suonare da solo ed improvvisare. E’ stato in quel periodo che ho iniziato ad ascoltare gli Allman Brother, i Dead, e moltissimo altro blues. Questa è la musica che ha cambiato la mia vita!”
Dopo la scuola superiore, Vinny consegue una laurea in musica all’Accademia delle Belle Arti, studiando sia al Northern VA Community College sia alla George Mason University. La sua passione per la musica viene ripagata con numerose prestazioni in colonne sonore per il cinema e la TV, oltre ad esibizioni come finalista in diversi concorsi, tra cui il Guitar Center Guitarmegeddon del 2004. Nel suo ultimo album, uscito nell’estate 2014, l’intento di Vinny è quello di raggiungere tutte le sfumature dello spettro musicale, pur sempre conservando il suo stile. “Credo che un buon album debba raccogliere una musica che scaturisca dall’interno dell’artista, mettendo in luce la sua impostazione. Sono un appassionato della musica live degli anni ‘60 e ‘70, in particolar modo dell’approccio jam live della Band of Gypsies, degli Allmans, dei Dead, dei Muddy Waters”.
Vinny Roth si è aggiudicato numerosi premi come scrittore, ma anche come recensore per Guitar Player, Vintage Guitar, 20th Century Guitar e per la stampa europea scrivendo per la rivista German Publication Guitar e Bass. Numerosi ospiti come Ike Willis (Frank Zappa), Ron Halloway (Warren Haynes), Al Williams (Stanely Clarke Schooldays band), Tamer Eid (Emmett Swimming), oltre ai session players Vinnie Simonette, Kenny Pimental, Chris Wing, Eric Weinberg ed il grande James “Spunk” Martini suonano nel CD.
“La cosa migliore da fare quando si è dotati di orecchio e di una mente aperta, è divertirsi ringraziando di poter dar vita a ciò che si ama”

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Vinny Roth

Antonio Princiotta

Antonio nasce a Como il 9 settembre 1979. La passione per la chitarra esplode dopo due anni di (“noiosissime!”) lezioni di pianoforte classico e all’eta’ di 13 anni imbraccia per la prima volta il tanto desiderato strumento!! Decide di farne una professione intorno ai 20 anni, dopo che i suoi genitori avevano inutilmente tentato di farlo diventare “uno stimato avvocato”!! Nell’aprile 1999 frequenta a Ravenna un seminario didattico di Scott Henderson che dà il via al suo percorso ”serio” didattico; un anno dopo si iscrive al CPM di Milano dove si diploma in chitarra a indirizzo rock-fusion con il maestro Pete La Pietra.
Ha collaborato con PAOLO MENEGUZZI nel 2005 per alcuni passaggi televisivi (cd live, top of the pops, domenica in) per la promozione del brano NON CAPIVA CHE L’AMAVO. Nell’estate 2006 è al fianco di MARZIA VATTAI per l’apertura di alcune date del tour dei NOMADI (in tour soprattutto nel nord italia) e con BLAZE BAYLEY (ex cantante degli storici metallers IRON MAIDEN!!!) con il quale suona in occasione del festival METAL DAYZ a Pratteln, Basilea. Ha collaborato inoltre con tantissime cover band italiane di vario genere. In Ticino ha suonato come session per la nota band locale Koan.
Fino a settembre 2010 è stato impegnato come chitarrista al fianco di HeLLeR per la promozione del suo disco Rock Woman uscito il 6 giugno 2008 e distribuito da SELF. Il primo singolo estratto è stata la cover Material Girl, versione hard rock del celeberrimo brano di Madonna, per cui è stato realizzato il relativo video clip in rotazione sui principali network e tv musicali italiani! A ottobre 2008 e’ uscito il secondo singolo con annesso nuovo video per la regia di Francesco Calabrese (NEK, MARIO VENUTI, THE FIRE). Intanto con HeLLeR ha suonato in apertura di alcune date del tour estivo dei FINLEY! Fino a luglio 2011 ha collaborato con il cantante SIMONE TOMASSINI. Nell’estate 2011 suona e produce la canzone NON SONO UNA BAMBOLA di Maicol Berti ( Grande Fratello 2010) Ora collabora con la hard rock band internazionale KHAØS e con la cantante Rossella Bellinelli. Nell’ambito di quest’ultimo progetto, ha suonato a settembre 2012 con Fausto Leali al Palazzo dei Congressi di Lugano.
Altri artisti con cui ha suonato: Paolo Meneguzzi, Blaze Bayley,Dennis Stratton,Nomadi,Simone Tomassini,Barbara Berta,Maicol Berti,Marzia Vattai,Gemelli Diversi,Nonadea,Clairvoyants,Scilla Siekmann,Heller,Koan,Michel Orlando… and others Eperienze didattiche come insegnante di chitarra: 2005 presso la BMB di Cantu’ 2006-2009 presso Lucky Music Lugano 2009-2011 presso Controtempo Besso,Lugano 2011-2012 presso GMA Lugano, Attualmente presso MAT e Lucky Music Lugano.

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Antonio Princiotta

Jordan Officer

Maestro dello spazio sonoro, Jordan Officer è un musicista e creatore fuori dal comune. Noto per il suo stile, che oscilla tra la potenza e la delicatezza, il chitarrista ed arrangiatore montrealese è uno di quei rari musicisti dotati della capacità di andare dritto all’essenza. Tra le sue mani il blues, il jazz e il country si mescolano in un linguaggio assolutamente singolare e personale.
Luglio 1998: la band di Susie Arioli, di cui Jordan è un componente fondamentale, è una delle più importanti rivelazioni del Montreal International Jazz Festival, il festival più grande del mondo. Dopo aver incantato pubblico e organizzatori al suo primo concerto all’aperto, la band viene invitata a suonare in apertura per Ray Charles in sostituzione del cantante Charles Brown, con un brevissimo preavviso. Il successo è immediato e l’acclamazione unanime.
Nell’estate del 2010, Jordan Officer esce con il suo quinto album, che comprende tutte sue composizioni con l’eccezione di una superba reprise del classico “Sophisticated Lady” di Duke Ellington. Con questo disco, intitolato semplicemente “Jordan Officer”, Jordan lascia briglia sciolta alla sua maestria, pur restando fedele ad uno stile dove la musica deve recitare la parte della protagonista. Nel novembre 2010 Jordan riceve il premio “Album of the year – Jazz Creation” dall’ Associazione dell’Industria Musicale del Quebec (ADISQ ) A partire da luglio 2013, Jordan si trasferisce a New York permanendovi circa sei mesi, per lavorare all’imminente lancio dell’album “I’m free”. In questo periodo, Jordan ha modo di conoscere musicisti del calibro di Charley Drayton (Keith Richards, Herbie Hancock, Johnny Cash, Neil Young) e Tony Mason (Joan Osborne, Martha Wainwright, Norah Jones, Bo Diddley), dando vita al suono ed allo stile di un nuovo blues “alla Jordan Officer”. Questo è il punto di svolta per la carriera di Jordan: l’artista aggiunge l’abilità vocale e di cantautore alla sua già poliedrica identità musicale.
Jordan suona una chitarra Lengardo Torino P90.

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Jordan Officer

Giovanni Monteforte

Ha studiato jazz a Londra con Peter Ind (allievo e contrabassista di Lennie Tristano). Ha inciso con Lee Konitz il brano di Lennie Tristano “317 East 32nd” pubblicato sia nel CD “Antologia della chitarra jazz in Italia” Vol. 1 (Ed. Buscemi-Records-1996) che sul CD “25 Anni Scimmie” (Ed. Edel-2006).
E’ autore di varie pubblicazioni didattiche concernenti il sistema pentatonico-modale tra le quali “Il Manuale di Chitarra Jazz” 1984 ed. Anthropos; “Chitarra Jazz Approcci Sviluppi Esperienze” Sezione Prima-ed.Hal Leonard (1993 e ristampa 2007) , “La tastiera e l’improvvisazione” Playgame Music 2005 e “Chitarra Pentamodale ed Estetica del Jazz” 2015 ed. MAP Mi. Dal 1988 è docente di chitarra jazz presso i Civici Corsi di Jazz di Milano diretti da Franco Cerri, Enrico Intra e Maurizio Franco.
Ha inciso vari Cd tra i quali: “Dimensione Verticale” ed.New Sound Planet; “Mondi Sottili” (autoproduzione); “Tel Quel” ed.Map Mi; “NeoModern Jazz Trio” ed. Brocca, Lissone Music Center.

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Giovanni Monteforte

Danilo Minotti

Direttore d’orchestra per il Festival di Sanremo.
Ha diretto Claudio Baglioni, Malika Ayane, Gino Paoli, Erica Mou, Paola Folli e Davide De Marinis.
Suona e dirige in tournée e in studio di registrazione con: Anna Oxa, Marcella Bella, Mia Martini, Eros Ramazzotti, Gianluca Grigniani, Amii Stewart, Claudio Baglioni, Nick The Nightfly, Paola Folli, Tullio De Piscopo, Ivana Spagna, Emma Marrone, Gianni Morandi e Mina. Arrangiatore e chitarrista per moltissime produzioni televisive (Festival di Sanremo, Anima Mia, La notte vola, Music Farm, Domenica In, 150Anni)
Collabora con i Maestri Pippo Caruso, Beppe Vessicchio, Renato Serio, Gianfranco Lombardi.
Collabora con QuietPlease come orchestratore per spot pubblicitari.
Ideatore e realizzatore dei jingles di RTL 102,5.
Insegna Chitarra Pop nei conservatori di Frosinone e Trento.

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Danilo Minotti

Gianluca Martino

Insegnante di chitarra elettrica ed acustica dal 1988 presso numerose accademie di musica in Milano e provincia: FreeSound, Mondo Musica, Pick-a-Boo, Black and Blue Studio (Milano), Accademia Puccini (Legnano), Accademia Villa Lobos (Paderno Dugnano).
Turnista in studio con numerosi produttori musicali quali: Vince Tempera, Lucio Fabbri, Flavio Premoli, Valeriano Chiaravalle, Rossano Eleuteri, Mario Natale, Pino Nicolosi, Chicco Santulli, Silvio Amato, Luca Orioli
Turnista live e studio per: PercySladge, Loredana Bertè, Rockets, Alessandro Canino, Santa Esmeralda, Boney M., Al Bano, Marco Ferradini, Novecento, Memo Remigi, Rosana Arbelo, Luisa Corna, Mariadele, Enzo Canelli (produzione svizzera, etichetta “Suonix”), Roberto de Luca (produzione svizzera), Piero e Loretta (prod. Svizzera) etc.
Registrazione di numerose sigle, sonorizzazioni e jingles pubblicitari per reti Mediaset e RAI.
Grande esperienza di orchestra in numerose produzioni televisive (RAI, Mediaset, La7): Meteore, Strada Facendo, Io Canto, Passaparola, Mettiamoci all’opera, Sembra Ieri, Testarda Io, Ragazzi Irresistibili, Canzoni sotto l’albero, Scherzi a parte, Crozza Italia, Italialand, Saturday Night Live, Match Music, Pop Star, Festa della Musica (RTL), Festival Bar, etc.
Collaborazioni tecniche come endorser e dimostratore con: Jacaranda chitarre,LEART chitarre di Roberto Fontanot ,Roland (prodotti per chitarra), pedali FausterCraster Pedals.
Attualmente endorser per: -Artesound Tube Amps amplificatori per chitarra
-Lengardo chitarre elettriche ed acustiche -EMS pedali per chitarra -Essetipicks hand crafted picks -Plettri artigianali realizzati a mano -Gato strings corde per chitarra

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Gianluca Martino

Fabio Mariani

Fabio Mariani è una delle Eccellenze del chitarrismo jazz/fusion italiano che ha esportato negli USA, nel Regno Unito, Francia, Germania, Nord Europa. Ha al suo attivo 6 CD da solista e ha partecipato ad altre decine di CD e Album di vari artisti dal Pop al Jazz.
Ha collaborato con: Ivan Graziani, Teresa De Sio, Gigi Proietti, Bruno Martino, Pino Daniele, Claudio Baglioni, Renato Zero, Roberto Gatto, Roberto Ottaviano, Maurizio Giammarco, Stefano Di Battista, Pippo Matino e tanti altri. E’ l’autore del Trattato di Chitarra Jazz (1984 – Carisch) e del Trattato di Chitarra Contemporanea (2014 – Carisch). Nel 1990 ha fondato l’Università della Musica di Roma che ha diretto fino al 2008.
Nel 2014 ha fondato la OMU – Olgiata Music University di cui è Direttore Didattico.

www.fabiomariani.it

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Fabio Mariani

Jgor Gianola

Nato a Lugano (Svizzera) il 24.03.1970
Chitarrista, compositore e fondatore dell’omonimo progetto e degli Alto Voltaggio.! ! Nella sua carriera spicca la presenza dal 1998 al 2013 con i tedeschi U.D.O. (Udo Dirkschneider, former vocalist degli Accept). Con cui ha collaborato alla realizzazione di 7 album, 3 DVD e 7 tour mondiali, con più di 1000 concerti all’ attivo sui più prestigiosi palchi del Mondo, di fianco a leggende come Kiss, Aerosmith, Judas Priest, Ronnie James Dio, David Lee Roth, Journey e molti altri. Dal ’93 al ’95 con i Gotthard si è esibito in tutta europa e Giappone, per oltre 100 concerti durante il memorabile Dial Hard Tour.
Nel 2005 pubblica con i norvegesi Wild Willy’s Gang l’album Camouflage, di fianco a una leggenda degli anni ’80, l’Axe Man dei TNT Ronnie Le Tekro, con cui porta in tutto il paese più di 40 concerti. Durante questo periodo avviene l’incontro con il grande talento vocale Jorn Lande, con cui collabora dal 2007 al 2010, e registra nel 2009 l’album “Spirit Black” (Frontiers Records) e nel 2010 “Dio” (Frontiers Records).
Dal 1991 collabora alla pubblicazione di oltre 20 album e si esibisce dal vivo, con oltre 1000 concerti all’attivo in più di 50 paesi in tutto il Mondo!

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Jgor Gianola

Alessandro Degasperi

Nato a Bolzano il 08/05/1963
Studi: Chitarra classica con il M° Carlo Nicolodi
Chitarra jazz con John Abercrombie (New York)
Composizione con Roberto Della Grotta
Docenze: Accademia NCDM (2001-2004)
Accademia Musica Moderna di Franco Rossi come direttore nazionale sezione chitarra moderna (2005-2011)
Chameleon Studios (2002-2006)
Seminari: AMM Volta Mantovana Luglio 2008 2009 2010
Collaborazioni: Roberto Della Grotta, Diego Ruvidotti, Stefano Re, Maxx Furian, Gianluca Di Ienno, Tony Hadley, Max Pizio, Diego Baiardi, Ronnie Jones, Luca Jurman, Mario Lavezzi, Giancarlo Porro Big Band, Claudio Allifranchini, Michele Salgarello, Giorgio Di Tullio, Luca Dell Anna, Giorgio Zanier, Mario Zara, Bruno Genero Ensemble,Franco Cristaldi.
Cd come band leader: EVO (e.v.o.) ed. indipendenti
Open Quartet (Circle of Life) ed. Videoradio
Open Quartet (Back to the Roots) ed. Ultrasound records
Net Quartet (We are Here ?) ed. Raffinerie Musicali
Endorsements: Daddario Strings
Lengardo Guitars
Stile: Jazz rock, contemporary.

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Alessandro Degasperi

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